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Laser CO2 per il ringiovanimento cutaneo

Tra i primi segni dell’invecchiamento cutaneo ci sono senz’altro le rughe. Esse sono letteralmente dei solchi o delle pieghe della pelle, che si formano come conseguenza della perdita di elasticità e compattezza del tessuto cutaneo, a sua volta causata dalla progressiva deplezione delle riserve di collagene.

Ma spieghiamoci meglio. La pelle è composta da tre strati: a partire dall’esterno troviamo epidermide, derma e ipoderma. L’epidermide è lo strato più esterno, con funzioni prevalentemente protettive, e sul quale si manifestano visibilmente le rughe. Il derma invece è lo strato connettivo, con funzioni di sostegno e nutrimento. È nel derma che troviamo il collagene, una proteina fibrosa che ha un ruolo chiave nel processo di invecchiamento cutaneo.

Il collagene viene prodotto dai fibroblasti del derma insieme all’elastina, un’altra proteina con la quale il collagene forma una rete solida e stabile a sostegno dell’epidermide. Quello che succede è che, più o meno intorno ai 25 anni di età, i fibroblasti iniziano a produrre meno collagene, e nel tempo le molecole di nuova produzione non bastano più a sostituire quelle vecchie, che invece vengono degradate.

La pelle perde elasticità e compattezza, ed è così che iniziano a comparire le rughe, e più tardi si assiste ad un aumento della lassità cutanea. Il tessuto tende letteralmente a “cadere” verso il basso, cosa visibile soprattutto a livello degli zigomi. Quando la pelle cede si smussano anche le linee del volto, che perde così definizione. Non a caso si parla della “triangolo della vecchiaia”: mentre quando siamo giovani il nostro volto ha più la forma di un triangolo rovesciato – zigomi alti, linea mandibolare ben definita – man mano che invecchiamo si allarga la base proprio a causa del cedimento della pelle.

La medicina estetica moderna utilizza quella che si chiama biostimolazione come tecnica di ringiovanimento. La parole d’ordine sono rinnovamento e rigenerazione cellulare, per avere un risultato naturale e che migliori nel tempo, senza stravolgere i lineamenti con degli “stiramenti” troppo marcati. Non basta eliminare le rughe, ma si punta a ridare freschezza al volto a 360 gradi.

La tecnologia laser è molto versatile, e viene impiegata da anni in medicina estetica per molti trattamenti quali epilazione definitiva, eliminazione macchie cutanee e cicatrici, ecc. Lo stesso metodo può essere utilizzato con successo anche per uno “skin resurfacing”. Un ringiovanimento del tessuto cutaneo, un lifting senza bisturi né aghi. Nel Centro di Medicina Estetica e Laserterapia della Dott.ssa Gloria Misasi è disponibile il Laser CO2, un laser di tipo ablativo che sfrutta sia l’effetto termico e sia quello dell’ablazione

Il principio che sfrutta la tecnologia laser è quello del calore. Attraverso l’elevata potenza di picco erogata nella prima parte dell’impulso con il Laser CO2 si ottiene l’ablazione dell’epidermide e degli strati superiori della pelle, eliminando gli inestetismi presenti. Il calore stimola poi i fibroblasti a produrre nuovo collagene. Quelle che si ottiene è quindi l’eliminazione di inestetismi quali le rughe d’espressione, e la ricompattazione del tessuto cutaneo.

Laser CO2: quali tipologie di rughe si possono trattare

Attraverso la tecnologia laser si possono trattare efficacemente sia le rughe di espressione e sia quelle da fotoaging. Le rughe di espressione sono le prime a comparire, e sono causate dalla contrazione dei muscoli mimici del volto. Le principali sono:

  • Rughe frontali: si estendono orizzontalmente sulla fronte. Sono chiamate anche le “rughe del pensatore” perché si formano spesso quando siamo concentrati su qualcosa;
  • Ruga glabellare: è quella verticale che si forma in mezzo alle sopracciglia, generalmente quando assumiamo un’espressione corrugata;
  • Rughe perioculari: dette anche “zampe di gallina”, si formano agli angoli degli occhi quando li strizziamo oppure quando ridiamo;
  • Rughe nasolabiali: sono quelle tra naso e angoli della bocca, tipiche di quando sorridiamo.

Le rughe da fotoaging sono rugosità tipiche la cui causa è l’esposizione cronica al sole. Sono definite “attiniche” o “da tramatura cutanea”, fanno apparire la pelle come fosse sgualcita e simile al tessuto di una pergamena.

Con il Laser CO2 si possono trattare anche altri inestetismi della pelle quali cicatrici da acne o altra natura, macchie solari, pigmentazioni senili (le macchie scure della vecchiaia), e pori dilatati o altre imperfezioni della texture cutanea.

Laser CO2: qual è il principio di funzionamento

Il laser CO2 è un laser di tipo ablativo. Funziona sfruttando l’impulso e il calore a diverse frequenze e profondità, per unire l’effetto ablativo e quello rigenerante. Creando delle micro colonne termiche vengono distrutti gli strati superficiali della pelle e si stimola la rigenerazione dei tessuti a partire dalle aree rimaste indenni dall’azione del laser.

Nello stesso tempo, il calore stimola i fibroblasti del derma a produrre nuove molecole di collagene, andando a ripristinare le riserve che si perdono gradualmente con l’età. Si ottimizza così il processo di rigenerazione, ottenendo come risultato l’eliminazione degli inestetismi e la ricompattazione del tessuto cutaneo. La qualità della pelle migliora anche in termini di texture. 

Per il processo di riparazione tissutale sono necessarie circa 4 settimane, per cui i risultati, anche se non immediatamente apprezzabili dopo la seduta, iniziano a vedersi dopo circa due settimane, quando il rossore post-trattamento è attenuato e rende possibile apprezzare meglio i risultati ottenuti. La pelle apparirà rigenerata, più compatta e luminosa.

Nel Centro di Medicina Estetica e Laserterapia della Dott.ssa Gloria Misasi è disponibile il Laser Smartxide Punto CO2 a RF, il quale è specifico e ideale per il trattamento anche delle aree più delicate, come ad esempio collo, decolleté e zona perioculare.